Thursday, January 28, 2010

Gli ultimi interventi su Twitter a proposito di "#italia"

January 28, 2010, 9:25 am
anseios de voltar ao lugar de onde eu NUNCA deveria ter saido. #Italia
January 28, 2010, 5:04 am
Il 29 Gennaio ospiti al Teatro Sociale di Man... Elio e Le Storie Tese, #ElioeLeStorieTese #biglietti #Mantova #Italia http://psi.it/b2594/
January 28, 2010, 5:04 am
Il 29 Gennaio ospiti al Teatro Sociale di Man... Elio e Le Storie Tese, #ElioeLeStorieTese #biglietti #Mantova #Italia http://psi.it/b2594/
January 28, 2010, 5:04 am
Cenni storici Pare che il nome di Desenzano derivi, in epoca ro... Desenzano del Garda, #guida #Lago di Garda #Italia http://psi.it/g1120/
January 28, 2010, 5:04 am
Cenni storici Pare che il nome di Desenzano derivi, in epoca ro... Desenzano del Garda, #guida #Lago di Garda #Italia http://psi.it/g1120/

Friday, January 22, 2010

Oggi parliamo di: Slashdot

Slashdot (dai nomi inglesi dei caratteri barra e punto, in breve "/.") è il nome di un noto sito web informativo su argomenti di carattere tecnologico, creato nel settembre 1997 da Rob Malda e organizzato secondo un modello simile a un weblog (sia pure con filoni logici di discussione). Il termine è usato anche per indicare altri siti nati in epoche successive e in altre lingue, basati sullo stesso concetto.

Lo slogan originale di Slashdot «News for nerds. Stuff that matters.» indica che il sito è dedicato principalmente ai nerd e alle notizie ritenute importanti per appassionati di tecnologia. Le segnalazioni pubblicate sono state spesso oggetto di critica in quanto imprecise o mal scritte e ritenute da molti intenzionalmente faziose, diffamatorie e talvolta mirate a scatenare flamewar. Gli stessi detrattori accusano il sito di ignorare notizie o commenti ritenuti più seri o importanti all'esterno della specifica sottocultura costituita dai partecipanti più assidui.

Secondo la versione "ufficiale", il nome Slashdot è stato coniato a scopo umoristico, per rendere il nome del sito impronunciabile e confonderlo con gli elementi che normalmente costituiscono una URL. In italiano lo stesso equivoco si può riprodurre sostituendo i nomi dei caratteri coinvolti, barra e punto, che nel parlato sono indistinguibili (ad es. h t t p duepunti barra barra barra punto punto com). I siti analoghi in altre lingue hanno in alcuni casi sfruttato lo stesso gioco di parole.

Fonte: Wikipedia

Sunday, January 17, 2010

Da Corriere.it: "Caos soccorsi, violenze e saccheggi|FotoE la cittá  ora respira l'odore della morte"

Ho trovato una notizia interessante su Corriere.it, la sottopongo anche a voi...
Caos soccorsi, violenze e saccheggi|FotoE la cittá  ora respira l'odore della morte
I feriti sarebbero 250.000 | : il caos Un aiuto subito col La volontaria: "Gente ammassata e cadaveri che bruciano in strada" Una donna salvata dopo oltre 100 ore dal sismaIl miracolo di Winnie, la piccola di 18 mesi

Tuesday, January 12, 2010

Il sito web di oggi è: aNobii

aNobii (così chiamato dal nome dell'Anobium punctatum, il "tarlo della carta") è un internet social network, una rete sociale su Internet, dedicata ai libri.

Gli utenti iscritti possono mettere on line la propria libreria attraverso i codici ISBN, condividendo recensioni, commenti, votazioni, dati sull'acquisto e sulla lettura, lista dei desideri e suggerimenti con altri utenti, direttamente o attraverso gruppi. Il Network permette anche lo scambio e la vendita di libri tra utenti. aNobii consente la visualizzazione delle librerie degli atri utenti ed esegue un calcolo di compatibilità con la propria espresso in percentuale. Tale manovra consente di scoprire le librerie simili e di tenere d'occhio quelle più inclini ai propri gusti al fine di scoprire nuovi libri e nuovi autori. I libri vengono inseriti nella propria libreria attraverso il codice ISBN o il titolo del volume. Le copertine dei libri possono essere modificate dagli utenti qualora non fossero presenti in quanto non registrate nel motore di ricerca.

Fonte: Wikipedia

Thursday, January 7, 2010

Da Corriere.it: " Svelato il mistero: ecco perchá© Van Gogh si mozzó l'orecchio "

Apriamoci alla cronaca e alle news generaliste! ;) Ecco una notizia che ho trovato da non molto su Corriere.it:
Svelato il mistero: ecco perchá© Van Gogh si mozzó l'orecchio
Il pittore temeva che il fratello Theo, che stava per sposarsi, non l'avrebbe piá¹ sostenuto economicamente

Saturday, January 2, 2010