Tuesday, September 27, 2011

Da ilGiornale.it - Spettacoli: "Ma i cloni popolano tutte le reti E non c’ᨠgenere che si salvi"

Oggi giornata di ampia e abbondante lettura dei giornali - letto adesso su ilGiornale.it - Spettacoli:
Ma i cloni popolano tutte le reti E non cÂ'ᨠgenere che si salvi
Il fuoco covava sotto la cenere da quando Ti lascio una canzone, il talent Rai per bambini, ᨠstato rifatto dal suo autore Roberto Cenci su Mediaset trasformandolo in Io canto, ottenendo perdipiṠascolti migliori. La sfida? Gerry Scotti batte

Tuesday, September 20, 2011

Un bel film che suggerisco ai miei lettori: "Metropolis"

Film del 1927 di Fritz Lang, e' uno dei capolavori del cinema muto tedesco e, in generale, del cinema dei primi anni del secolo. Il film, diviso in tre parti come un opera lirica, "Prologo", "Intermezzo" e "Furioso", porta in scena in un ipotetico 2026 (cento anni dopo l'uscita del film) un mondo in cui le divisioni di classe sono sempre piu' accentuate, con i ricchi arroccati nei loro sfavillanti grattaceli e i poveri reclusi in un "sottoborgo" sporco, sovraffollato e inquinato. Il film mi ha ricordato da vicino Blade Runner, soprattutto nella lotta "padre" e "figlio" (qui davvero genitore e figlio) e nell'uso dell'androide come strumento di controllo della massa.

Tuesday, September 13, 2011

Altri blog, altri orizzonti

Anche Michele si e' aperto un blog - non sono ancora andato a leggerlo a fondo ma conoscendolo sono sicuro che ci saranno cose interessanti

Thursday, September 8, 2011

Gli ultimi interventi su Twitter a proposito di "#amore"

September 8, 2011, 8:11 pm
@JozianeFerreira tô vendo o q posso fazer #Amore ... ;D
September 8, 2011, 8:09 pm
#Psicoterapia #Modena “#Amore non è Amore se (non) muta” http://t.co/yUAeYzF
September 8, 2011, 8:07 pm
Muiita saudade do meu #amore @AnahaluaP ...mas ela me abandonou...num liga mais pra mim não...triste :( !
September 8, 2011, 7:51 pm
Oiie #amore
September 8, 2011, 7:28 pm
vontade de aprontar #amore

Thursday, September 1, 2011

Un mio consiglio per un film fondamentale per tutti gli amanti del buon cinema "Shining"

Shining (The Shining, tradotto fedelmente suonerebbe come "La Luccicanza") rappresenta una tappa dell'itinerario di attraversamento-appropriazione-sfondamento dei generi operata da Kubrick nel corso della sua carriera. Nel romanzo omonimo da cui il film è tratto, Stephen King rielabora in chiave orrifica il topos caro alla letteratura di fantasmi della casa infestata[senza fonte], trasformandola in albergo e mettendo in rapporto con gli avvenimenti soprannaturali che vi si verificano un nucleo familiare composto da una coppia e dal loro unico figlio dotato di poteri paranormali. Il film si compone di varie unità narrative temporalmente distinte ciascuna individuata da un titolo (Il colloquio, Chiusura invernale, Un mese dopo, Martedì, Sabato, Lunedì, Mercoledì, ore 16); il tempo narrativo non procede in modo lineare e continuo e la lunghezza delle unità non si mantiene costante ma piuttosto si accorcia progressivamente creando un effetto di vertigine, di inesorabile procedere verso la soluzione finale. Quando Stephen King vide il film, ne rimase contrariato, affermando che non era molto inerente al suo romanzo, da cui era tratto. Per tutta risposta, Kubrick affermò che il libro "non era poi un gran capolavoro".